I colori della Sindone: cinque anni di studi dell'ENEA riaprono la stagione della ricerca

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Si torna a parlare della Sindone dopo la diffusione delle ricerche ENEA degli ultimi cinque anni. L’esito di queste ricerche – condotte da una équipe dell’Enea (l’Ente nazionale italiano per le nuove tecnologie e lo sviluppo sostenibile) – risponde ad una precisa domanda circa la “colorazione simil-sindonica di tessuti di lino tramite radiazione nel lontano ultravioletto”; tra gli obiettivi principali della ricerca, infatti, vi era quello di dare una spiegazione su come possa essersi formata l’immagine di un uomo – inequivocabilmente rappresentato con i segni della crocifissione – su un tessuto di lino non realizzato da mani d’uomo. Lo scorso novembre i risultati sono stati resi noti ed hanno attirato l’attenzione dei media. I primi rilievi sul telo sindonico, condotti dall’Enea, sono stati effettuati nel maggio 2010 in occasione dell’«International Workshop on the Scientific Approach to the Acheiropoietos Images» svoltosi a Frascati, nella sede dell’Enea, con l’utilizzo di nuovi e aggiornati strumenti tecnologici e sotto la responsabilità dei professori Di Lazzaro, Murra, Santoni, Nichelatti e Baldacchino). Continua a leggere qui.

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