Nessun miracolo all’apertura della Porta di Santa Maria Maggiore!

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Papa Francesco, in questi giorni a Roma, ha aperto solennemente la Porta Santa della Basilica di Santa Maria Maggiore. Il Pontefice, però, non ha dischiuso contemporaneamente i due battenti, come in altre occasioni, ma ha spinto per primo quello si sinistra – dov’è rappresentata l’immagine della Vergine Maria –, e poi il battente di destra – con l’immagine di Cristo. Tale episodio non ha nulla a che vedere con particolari segnali o premonizioni divine! Il card. Santos Abril y Castelló, arciprete della Basilica mariana, spiega, infatti, – ai microfoni di Radio Vaticana – la logica e il significato teologico di questo modo singolare di aprire la Porta Santa di Santa Maria Maggiore: «non si potevano – dichiara il porporato – spingere i due battenti allo stesso tempo, perché ciò avrebbe potuto creare anche dei problemi per l’apertura stessa. Sul battente di sinistra della Porta c’è l’immagine della Madonna ed è questa parte che deve essere spinta prima, deve essere aperta, affinché poi non ci siano problemi per l’apertura. È stata concepita proprio con questa intenzione e ciò vuole significare che è Maria, è la Madre, la Madonna che ci apre la strada verso Gesù e ci apre anche questo cammino di Misericordia. Ed è per questo che il Santo Padre ha spinto prima il battente di sinistra». Un’idea, questa, che al Papa è subito piaciuta, e quando gli è stata spiegata – sottolinea il card. Castelló – il Papa ha esclamato: «È molto bello»!

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