A pochi giorni dall’inizio della Scuola

scuola_inizioSfogliando un libro – così, tanto per riprendere confidenza con gli argomenti da proporre in classe per il prossimo (ormai alle porte) Anno Scolastico – incontro questa breve ed intensa riflessione che credo esprima bene lo stato d’animo di molti giovani. Vi trovo descritto: “Quel senso di noia, di apatia, che ci avvolge; quell’apparente voglia di successo a tutti i costi; quel far finta che il denaro sia tutto; quel nasconderci dietro la massa e la famiglia… mascherano solo la nostra paura di crescere, di pensare a cose grandi e belle, di lasciarci coinvolgere…” (dal tema di un ragazzo del liceo).

Il cuore dei nostri ragazzi (o perlomeno per la maggior parte di essi) non vuole piegarsi alle allegorie del mondo, alle sue stravaganti proposte e alle innumerevoli trasgressioni mondane. Qualcuno è ancora capace di interrogarsi sul senso da dare alla propria esistenza. Pensare a cose grandi e belle, lasciarsi coinvolgere… perché questo desiderio diventi certezza.

I giovani non vanno lasciati soli, essi hanno bisogno di veri maestri, di educatori capaci di appassionare e disposti a rimettere in gioco quell’inesauribile desiderio di felicità e di concretezza che abita nel cuore umano… piccoli e grandi, giovani e adulti, così da superare le barriere di molte nostre incongruenze e restituire la speranza di un mondo migliore.

L’educazione – affermava don Bosco – è cosa di cuore, e Dio solo ne è padrone e noi non potremo riuscire a cosa alcuna se Dio non ce ne insegna l’arte e ce ne dà in mano le chiavi”.

E allora buon inizio d’anno scolastico a tutti!

4 thoughts on “A pochi giorni dall’inizio della Scuola

  1. Ho insegnato per troppo poco tempo per dirmi docente, ho creduto che non si potesse essere un bravo avvocato e un bravo insegnante insieme quando ho fatto esperienza d’ insegnamento nel 1999-2000 ai tempi della riforma Bellinguer…..a volte mi sento chiamare dottoressa altre volte professoressa, ma più spesso oramai avvocato. Continuo a credere che il futuro sia dato dall’impegno di tutti gli adulti docenti e non perchè tutti abbbiamo il dovere verso le nuove generazioni. Ho incontrato tante mamme di famiglia che potrebbero essere interlocutrici credibili e tutti noi professionalmete impegnati all’inizio del nuovo anno ne ricaveremmo un gran beneficio! Non amo le polemiche ho studiato per comprendere la mediazione come opportunità di vivere meglio e far vivere meglio….continuo a credere in chi ha seriamente voglia di fare bene il bene, senza confondere ulteriormente le cose per farne trappola per gli ingenui e lasciare spazio alle menzogne. Ringrazio non solo la mia famiglia, ma tutti i miei professori che hanno speso le loro migliori energie per rendere migliore la mia vita!!! 🙂

  2. grazie a te Michelangelo che ti sei reso strumento prezioso di mediazione culturale e teologica con Cogitor! .. piuttosto chiedo scusa per i refusi che una volta inviato il testo non so come correggere.

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