“Vox populi vox Dei”

prima_2Vox populi vox Dei”, recita un’antica sentenza medievale per dire che talvolta la voce del popolo è voce di Dio. E, in questi giorni, il popolo di Dio – lo stesso che quasi dieci anni fa riconobbe e acclamò la santità di Giovanni Paolo II – non ha apprezzato le esternazioni del Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, mons. Nunzio Galantino, rilasciate in una intervista pubblicata dal Quotidiano Nazionale. Il passaggio che ha scatenato sul web le robuste disapprovazioni di molti cristiani riguarda il discorso sull’aborto e un infelice giudizio – espresso da mons. Galantino – sulla modulazione “somatica” scolpita sul volto di chi recita il Rosario fuori dalle cliniche che praticano l’aborto.

Parlando della sacralità della vita, infatti, il Segretario generale della Cei afferma: “In passato ci siamo concentrati esclusivamente sul no allpapa_rosario’aborto e all’eutanasia. Non può essere così, in mezzo c’è l’esistenza che si sviluppa. Io non mi identifico con i visi inespressivi di chi recita il rosario fuori dalle cliniche, che praticano l’interruzione della gravidanza, ma con quei giovani che sono contrari a questa pratica e lottano per la qualità delle persone, per il loro diritto alla salute, al lavoro”.

Non l’avesse mai detto! In rete non si parla d’altro, e la voce del popolo si fa sempre più alta!prete_ros

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