Pakistan, gli impongono il matrimonio ma dopo 10 anni torna a casa

Aveva appena compiuto 15 anni, Nadia Bibi, quando nel 2001 venne rapita in Pakistan e costretta a sposare un uomo di religione musulmana. Dopo 10 anni di prigionia, Nadia, di fede cattolica, può tornare dalla sua famiglia, a Mariamabad (in Punjab), finalmente libera.
Purtroppo, in Punjab, casi simili a questo ce ne sono davvero tanti. Alcune fonti cattoliche di Fides confermano almeno 700 casi l’anno di ragazze cristiane rapite e costrette al matrimonio islamico. Inoltre, se si aggiungono anche i casi di ragazze indù, – riferisce un recente Rapporto dell’Ong “Asian Human Rights Commission” – il numero sale a 1.800 casi annui. Continua a leggere qui.

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