India, gruppo di cristiani aggredito da radicali indù

Un manipolo di radicali indù, armati di bastoni e spranghe di ferro, ha fatto irruzione in un’abitazione privata di Anekal, vicino Bangalore, per aggredire un gruppo di cristiani pentecostali accusati – secondo i nazionalisti dell’Hindutva – di proselitismo e conversioni forzate. Tra i fedeli presi d’assalto il pastore Srirangam Shanthakumar, della Agape Church, che ha perso un dito della mano sinistra, mentre ad altre due persone sono state riscontrate serie lesioni alla gamba e alla testa.

Il presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), Sajan K George, riferisce ad AsiaNews: “Un’aggressione così grave e ingiustificata contro innocenti cristiani è una seria violazione dei diritti umani e della libertà religiosa. Per la minoranza cristiana del Karnataka, il 2012 è iniziato all’insegna del terrore”. Continua a leggere qui.

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