Nove mesi con Maria

Nove mesi con MariaMentre si celebrano i riti della Settimana santa, le Edizioni Messaggero di Padova pubblicano un interessante itinerario di spiritualità mariana che invita il lettore a contemplare il mistero del Natale, accompagnando, con una novena, i nove mesi di gestazione di Maria. Uno strumento per la riflessione e la preghiera apparentemente fuori stagione! Quest’anno, infatti, il 25 marzo (giorno in cui la Chiesa celebra l’«Annunciazione a Maria») coincide con il Venerdì santo (Passione e morte di Cristo).

Lo schema generale della novena (che in questo caso si protrarrebbe per nove mesi) proposto da Luís Erlin Gomes Gordo – missionario clarettiano e direttore editoriale dell’Editrice Ave-Maria – è costituito da un breve pensiero biblico e da una riflessione quotidiana, che l’autore ha voluto immaginare composta personalmente da Maria, «come se fosse lei a raccontare, quotidianamente, la sua esperienza dei 276 giorni di gravidanza». Al termine di ogni riflessione quotidiana, vi è poi la proposta di un orientamento per vivere bene la giornata. 

«Nove mesi con Maria. Novena dall’Annunciazione al Natale», è un libro che può anche essere letto come una narrazione, senza cioè dedicarsi necessariamente alla pratica devozionale della novena. Spunti, riflessioni, sentimenti e stati d’animo che raccontano le emozioni interiori di Maria, la giovane donna – sottolinea l’autore – «che ricevette il dono di essere la madre del salvatore dell’umanità nella pienezza della sua adolescenza».

I monologhi mariani proposti dall’autore, oltre a raccontare l’Incarnazione di Cristo, descrivono lo stupore e talvolta i timori legati all’umanità di chi accoglie nel proprio grembo il Figlio di Dio. La prudenza, per esempio, nel rivelare la particolare gravidanza, toglie il sonno a Maria, e le fa dire: «Ancora non ho avuto coraggio di dire a nessuno quello che è mi successo. Il mio timore più grande è di far soffrire Giuseppe, il mio promesso sposo. Non so se saprà capire e accettare questa nuova situazione. Custodisco in silenzio la grazia che il genere umano ha ricevuto attraverso di me. Non sono riuscita a dormire questa notte, molti pensieri stanno passando per la mia testa. Sebbene il mio cuore rimanga tranquillo in Dio, ho cominciato a pensare a tutte le conseguenze che il mio “sì” potrà comportare» (26 marzo).

In Maria di Nazareth si possono facilmente intuire i gesti e i pensieri, comuni a ogni madre: «Durante la preghiera del mattino ho messo la mano sulla mia pancia e mi sono fermata a pensare, per alcuni momenti, su come sarà la vita del bambino che aspetto» (7 aprile); oppure, quasi al termine di una tessitura, espressioni simili a queste: «Non vedo l’ora di poter abbracciare Gesù e di avvolgerlo in questo mantello» (22 aprile).

Le riflessioni mariane di Luís Erlin risultano efficaci perché non superano mai i confini della sobrietà, anche quando «la sensazione è strana, difficile da spiegare con le parole»; «fino a ieri – prosegue Maria – ero ancora una ragazza e oggi la mia vita è cambiata completamente. Questo presente non era nei miei piani, ma ora è la mia ragione di vita» (11 settembre). Mentre nel grembo materno il Figlio di Dio prende forma, Maria riflette: «Più di una volta durante la notte cerco di individuare dove sta battendo il suo cuoricino… Cose di madre… Il corpo di Gesù abita in me; però, sento che sono io ad abitare in lui» (27 settembre). Nel testo non mancano attenzioni e gesti di tenerezza che Giuseppe rivolge alla sua sposa; «non si lamenta mai» – osserva Maria – «egli soffre in silenzio e sempre col sorriso sulle labbra; cerca sempre di darmi tanta gioia» (5 dicembre).

Un’ultima riflessione – proposta sotto forma di preghiera – completa la novena ed è rivolta al lettore: «La storia che ho appena narrato» – conclude Maria – «non finisce qui. Al contrario, è solo all’inizio […]. Tu fai parte di un progetto. Fidati e non smettere mai di essere quello che Dio vuole che tu sia. La promessa dell’Altissimo è eterna e tu sei parte di essa».

Luís Erlin, «Nove mesi con Maria. Novena dall’Annunciazione al Natale», Edizioni Messaggero Padova, 2016, pp. 272.

Scritto per Vatican Insider

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