A Friburgo GMG per oltre un migliaio di giovani elvetici

giovani_svizzeriSaranno, probabilmente, oltre un migliaio, i giovani che dal 1° al 3 maggio si raduneranno a Friburgo per prendere parte alla GMG nazionale svizzera, con un unico programma e nelle quattro lingue nazionali che metterà a tema l’argomento scelto da Papa Francesco per la Giornata mondiale della Gioventù celebrata quest’anno a livello locale: “Beati i puri di cuore perché vedranno Dio” (Mt 5,8). In programma: tre giorni di workshop, musica, gioia, amicizia, preghiera, concerti, celebrazioni, incontri con i vescovi e altro ancora.

«È una bella occasione – spiega il vescovo di Losanna, Ginevra e Friburgo, monsignor Charles Morerod ai microfoni dell’Agenzia SIR – per dei giovani cattolici vedere che non sono soli e per chi non conosce la Chiesa o la conosce per cliché generalmente sempre negativi, è un’opportunità per scoprirla gioiosamente».

Non si tratta di una iniziativa del tutto inedita quella proposta dalla gioventù svizzera. Già nel giugno del 2004, infatti, Giovanni Paolo II – durante il suo penultimo viaggio apostolico a Bern – rivolgeva il suo discorso ai giovani in occasione dell’incontro nazionale dei giovani cattolici della Svizzera. Il Pontefice, in quella circostanza, ricordava ai giovani: «Non abbiate paura di incontrare Gesù: cercatelo anzi nella lettura attenta e disponibile della Sacra Scrittura e nella preghiera personale e comunitaria; cercatelo nella partecipazione attiva all’Eucaristia; cercatelo incontrando un Sacerdote per il sacramento della Riconciliazione; cercatelo nella Chiesa, che si manifesta a voi nei gruppi parrocchiali, nei movimenti e nelle associazioni; cercatelo nel volto del fratello sofferente, bisognoso, straniero».

La Chiesa svizzera vuole investire sui giovani. Numerose le famiglie che hanno messo a disposizione la propria abitazione per accogliere i ragazzi durante la Gmg, provenienti da tutti i Cantoni della confederazione e attrezzati con sacco a pelo e materassino. Questo grande raduno ecclesiale coinvolgerà inevitabilmente anche la città di Friburgo, che offrirà gli spazi per i concerti e i momenti comuni organizzati per i ragazzi. Il programma che gli organizzatori hanno preparato per la Gmg elvetica prevede uno scambio di testimonianze, abbastanza singolari e capaci di attirare un pubblico giovane. A prendere la parola – riferisce l’agenzia Sir – «ci sarà Leah Darraow, un’americana, teologa, cattolica convinta. Fin qui nulla di straordinario se non fosse che Leah Darrow, oggi madre di due bambini, è stata una celebre modella, conosciuta al grande pubblico internazionale per la sua partecipazione allo show televisivo “America’s Next Top model”. Con lei a raccontare la sua storia ci sarà anche Torsten Hartung, alla testa di una delle più grandi gang di furto di automobili di Europa, una vita vissuta ai bordi della illegalità, affascinato dai soldi e dal potere fino a quando è stato messo in prigione e lì si è convertito al cristianesimo, dando una svolta radicale alla sua vita».

Prenderanno parte alla Gmg nazionale i vescovi Charles Morerod, Jean-Marie Lovey, Alain de Raemy, Marian Eleganti e Valerio Lazzeri. Oltre a presiedere le liturgie eucaristiche offriranno ai giovani la loro testimonianza di fede; un momento di scambio e confronto molto importante che ci fa ricordare l’incontro con Giovanni Paolo II del 2004, che proprio in quella circostanza regalò ai giovani una sua personale testimonianza di fede.
Dialogando con i giovani, infatti, Karol Wojtyla nel corso del suo discorso disse: «Anch’io, come voi, ho avuto vent’anni. Mi piaceva fare sport, sciare, recitare. Studiavo e lavoravo. Avevo desideri e preoccupazioni. In quegli anni ormai lontani, in tempi in cui la mia terra natale era ferita dalla guerra e poi dal regime totalitario, cercavo il senso da dare alla mia vita. L’ho trovato nella sequela del Signore Gesù»; e poi, ricordando la personale scelta vocazionale: «Dopo quasi sessant’anni di sacerdozio, sono contento di rendere qui, davanti a tutti voi, la mia testimonianza: è bello potersi spendere fino alla fine per la causa del Regno di Dio!».
Una bella coincidenza, forse sfuggita agli organizzatori stessi della Gmg nazionale svizzera!

Scritto per Korazym.org

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