Schettino al timone, e la “Sapienza” cola a picco

concordiaContinua a navigare in cattive acque l’ex comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, che parla da “esperto” agli studenti della facoltà di Medicina de “La Sapienza” di Roma, durante un seminario organizzato da un docente della prestigiosa università. “Sono stato invitato – pare abbia detto Schettino – come esperto e ho illustrato agli studenti la gestione del controllo del panico. So come ci si comporta in casi del genere, come bisogna reagire quando ci sono equipaggi di etnie diverse”.

Anche se ha parlato ai giovani universitari per soli dieci minuti, l’intervento di Schettino ha immediatamente scatenato numerose proteste, prime fra tutte quella del ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini: “Trovo che l’intervento di Schettino nel corso di un seminario organizzato da un docente dell’Università «La Sapienza» di Roma sia un fatto sconcertante” (quotidiano.net). Anche il rettore della Sapienza, Luigi Frati “prende le distanze dal grave episodio e lo condanna fermamente”, mentre per il prof. Vincenzo Mastronardi, titolare della cattedra di Psicopatologia forense della stessa università e direttore del seminario, sono già stati già avviati dei provvedimenti per l’increscioso avvenimento.

Un’ulteriore presa di posizione è stata quella del procuratore capo di Grosseto, Francesco Verusio, che segue il processo per il naufragio della Concordia, il quale non ha esitato a dichiarare: “Sono veramente indignato di cosa può accadere in questo Paese. Come si fa a invitare Schettino a tenere una lezione all’università? Può essere che un docente universitario, uomo di cultura che deve trasmettere ai giovani principi universali, chiami uno come Schettino?”. “Ma che figura è per il Paese? – prosegue Verusio –. Ha tenuto una lezione di due ore e gli hanno dato anche un diploma. Ma diploma per cosa? Cosa avranno capito quei giovani? Speriamo che l’abbiano preso in giro” (quotidiano.net).

Un immediato “cambio di rotta”, dunque nel tempio della cultura romana che nel 2008 chiuse le porta a Papa Benedetto XVI, costringendo il Vaticano ad annullare la visita alla Sapienza. Definendolo un evento “incongruo”, allora, alcuni tra docenti e alunni protestarono vivacemente contro la visita di Benedetto XVI all’Università La Sapienza di Roma.
Così, ancora oggi, Il più grande ateneo d’Europa, invitando l’ex comandante Schettino, continua a far parlare “male” di sé, macchiando ancora una volta il suo storico prestigio.

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