Incendio alla Grotta della Natività

prima_2A poche ore dalla partenza di Papa Francesco dalla Terrasanta, per fare rientro in Italia, intorno alle 3,30 di notte, scoppia un incendio nella Grotta della Natività, a Betlemme. Si è trattato di un incendio accidentale, e di proporzioni ridotte, – come rivela il portale www.terrasanta.net – che si è sviluppato a Betlemme, nel luogo dove la tradizione vuole sia nato Gesù. Le cause dell’incendio sembrano riconducibili alla caduta di una lampada ad olio posta vicino ai drappeggi che decorano l’altare della Natività.

Un altro storico incendio avvenne nel 1869, in seguito al quale si decise di ricoprire le pareti della Grotta con del materiale (donato dal Presidente della Repubblica Francese, il Maresciallo MacMahon, nel 1874) che potesse prevenire gli incendi.

E’ di natura dolosa, invece, un secondo incendio, registrato il 26 maggio nella basilica della Dormizione sul Monte Sion, a Gerusalemme, poco dopo la visita di Papa Francesco al Cenacolo della Città Santa. “Pare che uno sconosciuto visitatore del complesso – che è un abbazia di benedettini d’origine tedesca – abbia appiccato il fuoco al registro con le firme e i pensieri degli ospiti e dei pellegrini. Le fiamme sono state domate dai monaci, ancor prima dell’arrivo dei vigili del fuoco. Anche in questo caso i danni materiali sono stati di lieve entità” (www.terrasanta.net).

Speriamo si tratti solo di coincidenze!

Alcune immagini relative all’incendio

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