“Perché non entrare anche noi in questo fiume di gioia?”

logo_magis“La gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù”. Inizia così l’Esortazione Apostolica «Evangelii Gaudium» pubblicata da Papa Francesco. Un documento indirizzato ai fedeli cristiani, “per invitarli – afferma il Pontefice – a una nuova tappa evangelizzatrice marcata da questa gioia e indicare vie per il cammino della Chiesa nei prossimi anni”. Con uno stile assolutamente semplice e familiare, Papa Francesco inizia – da subito – a sottolineare alcune dinamiche presenti nel mondo attuale, “la sua molteplice ed opprimente offerta di consumo”, la “tristezza individualista che scaturisce dal cuore comodo e avaro, dalla ricerca malata di piaceri superficiali, dalla coscienza isolata”, l’indifferenza verso gli altri e soprattutto verso i poveri, la vita interiore curvata verso i propri interessi e la voce di Dio che sembra non avere più diritto di cittadinanza nel cuore dell’uomo, dove non “palpita l’entusiasmo di fare il bene”.

“Anche i credenti – dice il Papa – corrono questo rischio, certo e permanente. Molti vi cadono e si trasformano in persone risentite, scontente, senza vita. […] Invito ogni cristiano, in qualsiasi luogo e situazione si trovi, a rinnovare oggi stesso il suo incontro personale con Gesù Cristo o, almeno, a prendere la decisione di lasciarsi incontrare da Lui, di cercarlo ogni giorno senza sosta”. “Il Vangelo, dove risplende gloriosa la Croce di Cristo, invita con insistenza alla gioia”, mentre il cristiano talvolta appare immusonito, con uno stile – lo dice chiaramente Papa Francesco – “di Quaresima senza Pasqua”; e ancora: “Perché non entrare anche noi in questo fiume di gioia?”.

(Cfr. Evangelii Gaudium, 1-6)

One thought on ““Perché non entrare anche noi in questo fiume di gioia?”

  1. Vero. Ci sono tante persone tristi. Basta vedere i tanti volti diffidenti e schivo che passano x strada camminando in città. Se poi si parla con certe persone….ci invade un sacco di tristezza, delusione, rabbia o indifferenza. Meno male che poi si può andare da Gesú x trovare pace e speranza! Se no come potremmo vivere a lungo in questo triste mondo?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *