Previsti 80.000 fedeli per la beatificazione di don Puglisi. Lo Stadio non basta…

Gli oltre 35.000 posti a sedere dello stadio “Renzo Barbera” di Palermo non sono stati sufficienti a soddisfare la richiesta dei numerosissimi fedeli che desiderano prendere parte – sabato 25 maggio – al il Rito di Beatificazione del Servo di Dio don Giuseppe Puglisi, sacerdote palermitano martire, ucciso dalla mafia in odio alla fede il 15 settembre 1993. La richiesta dei pass (provenienti soprattutto da Sicilia e Calabria) – per accedere allo Stadio – ha superato, infatti, ogni previsione. I responsabili che curano l’evento della beatificazione raccolgono quotidianamente la richiesta di 1000 pass al giorno; a tutt’oggi vi sono 58.400 richieste, e i numeri sono destinati a crescere soprattutto in prossimità del 25 maggio. Si prevede, infatti, una presenza di oltre 80.000 fedeli, che insieme a 600 sacerdoti e 40 vescovi si troveranno insieme per celebrare questo particolare momento di Grazia.

L’Arcidiocesi di Palermo ha così deciso di spostare l’atteso evento negli spazi del “Foro Italico”, già collaudato in occasione della visita a Palermo del Papa emerito Benedetto XVI il 3 ottobre del 2010.
Proprio in quella occasione il Pontefice ricordò il sacrificio del Parroco di Brancaccio ucciso dalla mafia: “La tentazione dello scoraggiamento, della rassegnazione, viene a chi è debole nella fede, a chi confonde il male con il bene, a chi pensa che davanti al male, spesso profondo, non ci sia nulla da fare. Invece, chi è saldamente fondato sulla fede, chi ha piena fiducia in Dio e vive nella Chiesa, è capace di portare la forza dirompente del Vangelo. Così si sono comportati i Santi e le Sante, fioriti, nel corso dei secoli, a Palermo e in tutta la Sicilia, come pure laici e sacerdoti di oggi a voi ben noti, come, ad esempio, Don Pino Puglisi. Siano essi a custodirvi sempre uniti e ad alimentare in ciascuno il desiderio di proclamare, con le parole e con le opere, la presenza e l’amore di Cristo. Popolo di Sicilia, guarda con speranza al tuo futuro!”.

Nei giorni che precedettero la visita di Benedetto XVI a Palermo qualche consigliere comunale sollevò il problema del manto erboso del Foro Italico. “Decine di migliaia di persone previste al Foro Italico di Palermo – si disse allora –, in occasione della messa del Papa, quasi certamente danneggerebbero seriamente il prato, per ottenere il quale ci sono voluti diversi tentativi di semina e molti mesi di lavoro, dal momento che la vicinanza al mare rende particolarmente complessa la crescita dell’erba”.
Poi – ovviamente – dopo la visita del Pontefice (costatata l’integrità del manto erboso, per nulla danneggiato dai fedeli) nessun consigliere comunale si preoccupò più di destinare all’erbetta del “Foro Italico” l’accorata e particolare attenzione manifestata in precedenza.

Pur escludendo, da parte dello scrivente, particolari doti di preveggenza, non è certamente impossibile che anche in questa circostanza il problema del manto erboso ritorni a far discutere. Rimane un ultima incognita custodita nel cuore di tanti siciliani: la presenza di Papa Francesco al rito della Beatificazione di Don Pino Puglisi. Nei piani alti dell’Arcidiocesi palermitana non si riscontrano elementi che lascino pensare ad una possibile presenza del Pontefice. La gente però continua a sperare. Del resto, Papa Francesco è abituato a sorprenderci!

Pubblicato su Korazym.org

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