La strage degli innocenti a Newton

drammaE’ davvero difficile, in queste ore, prendere atto della tragedia avvenuta in una scuola elementare del Connecticut, negli Stati Uniti, dove hanno perso la vita 27 persone, tra di loro 20 bambini tra i 5 e i 10 anni; si rimane annichiliti e increduli di fronte a tanta efferatezza. L’autore della strage è il ventenne Adam Lanza, che ha sparato nella scuola con diverse armi e si è tolto la vita dopo il massacro, mentre era all’interno dell’istituto. Secondo le prime notizie, anche se non ancora confermate, il giovane soffriva di disturbi della personalità. Figlio di una delle insegnanti dell’istituto, Adam, prima di sterminare gli innocenti e alcuni adulti, ha tolto la vita anche alla propria madre.

Gli episodi di estrema violenza diventano sempre più frequenti nel nostro mondo, tecnologicamente avanzato ed evoluto ma drammaticamente impoverito nei valori. Che cosa sta accadendo all’uomo? Follia collettiva? Rabbia, schizofrenia, desiderio di vendetta…? Forse il cuore dell’uomo si è inesorabilmente ammalato!
La modernità ci sta insegnando a non amare più nessuno, ad eliminare i problemi (anche quando c’è in gioco la vita dell’altro) piuttosto che a saperli superare e risolvere, in una terribile girandola di sanguinose e diaboliche macchinazioni, dove la parola amore è stata superata dall’odio e dalla vendetta e dove il confine tra schizofrenia, disturbi della psiche e mente sana è drammaticamente sempre più vicino.

Papa Benedetto XVI – in un messaggio, a firma del cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone – ha espresso vicinanza e preghiera per le famiglie delle vittime, definendo l’accaduto “una tragedia insensata”, “un evento scioccante” – riferisce Radio Vaticana – che ha toccato molte famiglie. Benedetto XVI invoca la consolazione della preghiera per sostenere la comunità “con la forza dello spirito che trionfa sulla violenza” e “con il potere del perdono, della speranza e dell’amore che riconcilia”.
Anche il Presidente degli Stati Uniti, con la voce rotta dalla commozione, ha parlato alla Nazione ricordando il dolore dei genitori, dei nonni e di tutti i familiari dei bambini uccisi, invocando maggiori interventi perché fatti simili non si ripetano più. Attraverso il web è iniziata una raccolta di firme perché possa essere ridiscussa la questione relativa al controllo e al mercato delle armi che purtroppo non conosce crisi.

E oggi giunge una seconda tremenda notizia dieci bambine, di età comprese tra i nove e gli 11 anni, sono morte nell’esplosione di una mina anti-uomo urtata accidentalmente mentre stavano raccogliendo legna nell’est dell’Afghanistan.

Pubblicato su Vatican Insider

E’ davvero difficile, in queste ore, prendere atto della tragedia avvenuta in una scuola elementare
del Connecticut, negli Stati Uniti, dove hanno perso la vita 27 persone, tra di loro 20 bambini tra i 5
e i 10 anni; si rimane annichiliti e increduli di fronte a tanta efferatezza.
L’autore della strage è il ventenne Adam Lanza, che ha sparato nella scuola con diverse armi e
si è tolto la vita dopo il massacro, mentre era all’interno dell’istituto. Secondo le prime notizie,
anche se non ancora confermate, il giovane soffriva di disturbi della personalità. Figlio di una delle
insegnanti dell’istituto, Adam, prima di sterminare gli innocenti e alcuni adulti, ha tolto la vita
anche alla propria madre.

Gli episodi di estrema violenza diventano sempre più frequenti nel nostro mondo,
tecnologicamente avanzato ed evoluto ma drammaticamente impoverito nei valori. Che cosa sta
accadendo all’uomo? Follia collettiva? Rabbia, schizofrenia, desiderio di vendetta…? Forse il cuore
dell’uomo si è inesorabilmente ammalato!
La modernità ci sta insegnando a non amare più nessuno, ad eliminare i problemi (anche quando
c’è in gioco la vita dell’altro) piuttosto che a saperli superare e risolvere, in una terribile girandola
di sanguinose e diaboliche macchinazioni, dove la parola amore è stata superata dall’odio e dalla
vendetta e dove il confine tra schizofrenia, disturbi della psiche e mente sana è drammaticamente
sempre più vicino.

Papa Benedetto XVI – in un messaggio, a firma del cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone –
ha espresso vicinanza e preghiera per le famiglie delle vittime, definendo l’accaduto “una tragedia
insensata”, “un evento scioccante” – riferisce Radio Vaticana – che ha toccato molte famiglie.
Benedetto XVI invoca la consolazione della preghiera per sostenere la comunità “con la forza dello
spirito che trionfa sulla violenza” e “con il potere del perdono, della speranza e dell’amore che
riconcilia”.
Anche il Presidente degli Stati Uniti, con la voce rotta dalla commozione, ha parlato alla Nazione
ricordando il dolore dei genitori, dei nonni e di tutti i familiari dei bambini uccisi, invocando
maggiori interventi perché fatti simili non si ripetano più. Attraverso il web è iniziata una raccolta
di firme perché possa essere ridiscussa la questione relativa al controllo e al mercato delle armi
che purtroppo non conosce crisi.

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