Ecco il "rotolo" della fede

meghillahInaugurato in questi giorni a Roma, presso gli uffici dell’Opera romana pellegrinaggi (Orp), il “Faith Scroll” (rotolo della fede) permetterà ai pellegrini di tutto il mondo – in occasione dell’Anno dedicato alla Fede – di lasciare un pensiero personale rispondendo alla domanda “che cosa è la fede per te”. Nella cultura ebraica la meghillah era il rotolo di pergamena o di papiro su cui venivano scritti, a colonne su grandi pagine, alcuni libri della Sacra Scrittura, arrotolati poi attorno ad un bastone e custoditi in vasi d’argilla.
Da qui l’idea di realizzare il “Faith Scroll” – ideato dall’Opera romana pellegrinaggi e progettato dall’architetto Isabella Mancini di New York – che rappresenterà un importante punto di sosta per i fedeli che si recheranno in pellegrinaggio a Roma. Il “Rotolo della Fede” – si legge del sito dell’Orp – sarà anche il luogo di “raccolta” delle intenzioni di preghiera per le quali una volta al mese verrà celebrata appositamente una messa nella Basilica di San Pietro.

Tra i primi a scrivere sullo “Scroll”  il Cardinale Raffaele Farina, archivista emerito dell’Archivio Segreto Vaticano e bibliotecario emerito della Biblioteca Apostolica Vaticana; “La fede – scrive il porporato – è il mio incontro quotidiano con Gesù nel quale trovo la mia identità e rispondendo alla sua chiamata di amore, ne testimonio l’annuncio”. La seconda testimonianza è firmata dal Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, mons. Rino Fisichella “davanti alle tante domande che albergano nel cuore di ogni persona sul senso della propria vita, la fede si presenta come la risposta ultima e definitiva perché ti fa incontrare il volto di Gesù Cristo, il figlio di Dio”.
Il “Faith Scroll” sarà disponibile per tutti i pellegrini fino al 24 novembre 2013, data in cui si concluderà l’Anno della fede.

Nella storia della fede cristiana, innumerevoli sono le testimonianze che i pellegrini lasciavano, e lasciano ancora oggi, scritte nei santuari in segno di devozione. Pensieri, suppliche, preghiere e talvolta veri e propri dialoghi spirituali. Nel “Faith Scroll” appena inaugurato, il pellegrino – rispetto al classico registro delle firme posto nei grandi santuari – è invitato a rispondere ad una domanda precisa: “Che cosa è la fede per te”.

In attesa delle prime testimonianze scritte dai pellegrini, rileggiamo quella di Papa Benedetto XVI dettata nel corso dell’Udienza Generale: “La fede, infatti, è incontro con Dio che parla e opera nella storia e che converte la nostra vita quotidiana, trasformando in noi mentalità, giudizi di valore, scelte e azioni concrete. Non è illusione, fuga dalla realtà, comodo rifugio, sentimentalismo, ma è coinvolgimento di tutta la vita ed è annuncio del Vangelo, Buona Notizia capace di liberare tutto l’uomo”.

Pubblicato su Vatican Insider

0 thoughts on “Ecco il "rotolo" della fede

  1. La fede è la forma assunta dalla posizione dell’uomo nel complessso svolgersi della realtà; è l’interpretazione senza la quale l’intero uomo rimarebbe campato per aria, è l’atteggiamento che prevede il calcolo e l’azione dell’uomo, senza il quale in definitiva egli non potrebbe nè calcolare nè agire, perchè tutto ciò egli è in grado di farlo unicamente nell’ambito di un SENSO capace do sostenerlo. L’uomo vive di parole, di amore, di senso della realtà. Credere da Cristiani significa intendere la nostra esistenza come risposta al Verbo, al Logos che mantiene in essere tutte le cose. Significa agire come Maria: dare il proprio assenso, dire Si a quel senso che ci viene incontro come un dono.
    Solo perchè abbiamo ricevuto, siamo anche in condizione di fare.
    grazie
    luisa

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