Paglia: la famiglia non è un residuo del passato

“La famiglia non è un residuo del passato, non è una sopravvivenza di una realtà tramontata […]. Al contrario resta la risorsa più preziosa della società, il luogo ove si apprende la decisività del noi per una società più giusta e più solidale”. Sono le parole del presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia, mons. Vincenzo Paglia, che giungono da Sarajevo dove si celebra in questi giorni l`annuale (il XXVI) Incontro internazionale di preghiera per la pace nello “spirito di Assisi” organizzato dalla Comunità di Sant`Egidio. “Purtroppo – prosegue mons. Paglia – stiamo assistendo alla perdita delle protezioni che la famiglia aveva nel passato mentre, anche a livello legislativo si è sempre più attenti a sostenere i diritti degli individui”.

“Da qui – precisa l’Arcivescovo – scaturisce il compito urgente di ridare dignità culturale alla famiglia, di riportarla nel cuore del dibattito sociale, di proporla nel cuore della politica e della economia, come pure nella vita delle comunità cristiane”. la famiglia “resta nei fatti la risorsa più importante della società. Nei sondaggi, ovunque realizzati, la famiglia resta al primo posto come luogo di sicurezza, di rifugio, di sostegno per la propria vita”. Quello della famiglia è un tema a cui la Chiesa rivolge, da sempre, particolare attenzione; più volte Papa Benedetto XVI ne ha sottolineato il valore invitando i coniugi a superare gli ostacoli che la minacciano, soprattutto in questo millennio. Il Papa accosta il valore della famiglia umana e l’unità che essa è chiamata a realizzare al mistero più grande della fede cristiana: l’unità di Dio Uno e Trino. A Milano, in occasione dell’Incontro Mondiale delle Famiglie, il Pontefice disse infatti: “Chiamata ad essere immagine del Dio Unico in Tre Persone non è solo la Chiesa, ma anche la famiglia, fondata sul matrimonio tra l’uomo e la donna. […] L’amore è ciò che fa della persona umana l’autentica immagine della Trinità, l’immagine di Dio”.

Del resto i riferimenti teologico-spirituali legati alla famiglia umana e divina non sono una scoperta recente. Gli episodi della vita stessa di Cristo si realizzano nella dinamicità vocazionale della vita familiare. Nel quieto silenzio che avvolgeva ogni cosa, mentre la notte giungeva a metà del suo corso (come ricorda la liturgia natalizia) la Parola di Dio, facendosi Carne, entrava nella storia dell’uomo (è sceso dal cielo, dal trono regale) per lasciarsi custodire dall’intimità di una famiglia umana. Lo scrittore inglese E. Morgan Forster in un suo romanzo affermava: “E’ la vita privata che porge lo specchio all’infinità: la relazione personale, e quella sola, che allude a una personalità al di là della nostra visione quotidiana”. La difesa della famiglia è destinata a diventare una questione fondamentale per la Chiesa, viste le numerose incongruenze che avanzano inesorabilmente in molti Paesi occidentali e che tendono (anche attraverso discutibili prese di posizioni legislative) a demolire l’unità familiare.

Mons. Vincenzo Paglia – recentemente chiamato dal Papa a ricoprire il ministero vaticano per la famiglia (uno dei pontifici consigli destinati ad avere in futuro un notevole peso specifico nel dibattito culturale legato ai temi familiari) – all’indomani della sua nomina a presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia, ai microfoni di Radio Vaticana, aveva dichiarato: “In un tempo nel quale la famiglia naturale vive momenti difficilissimi, c’è bisogno di una dimensione culturale da irrobustire, per far tornare la famiglia come voluta da Dio nel cuore della cultura, della società, della politica, della stessa economia. E questo è un impegno assolutamente straordinario. Poi, c’è la famiglia cristiana, quella irrobustita dal Sacramento, tanto che è in qualche modo segno e strumento della comunione fra tutti. In questo senso, c’è una responsabilità delle famiglie cristiane di fronte alla società contemporanea che assume una prospettiva davvero alta. Dobbiamo avere grandi ambizioni, grandi sogni sulla famiglia”.

Pubblicato su Korazym.org

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