Treviri, ad aprile l'ostensione della Sacra Tunica

In occasione del quinto centenario della prima ostensione pubblica, il cardinale Marc Ouellet (nominato da Papa Benedetto XVI come suo inviato speciale) presiederà a nome del Pontefice, nella cattedrale tedesca di Treviri, la cerimonia di apertura del pellegrinaggio per l’ostensione della “Heiliger Rock”, la Sacra Tuinica indossata da Gesù prima della crocifissione.
L’apertura del pellegrinaggio (dal 13 aprile al 13 maggio 2012) – affidato ufficialmente al porporato canadese, prefetto della Congregazione dei Vescovi – pone in rilievo l’importanza che Benedetto XVI ha voluto attribuire a questo particolare evento.
Secondo le notizie riportate dal Vangelo di Giovanni (cfr. Gv 19, 23-24) la tunica indossata da Cristo, “cucita tutta d’un pezzo da cima a fondo”, fu tirata a sorte dai soldati romani durante la crocifissione.
Parte di questa tunica (stando alla tradizione) venne in possesso della Regina Elena, madre dell’Imperatore Costantino il Grande, che l’avrebbe consegnata all’arcivescovo di Treviri S. Agrizio. La reliquia della “Heiliger Rock” (la cui autenticità appare controversa) è conservata ancora oggi nella cattedrale tedesca di Treviri.
L’esame archeo-tessile della tunica, svolto tra il 1973 e il 1974, non riuscì a definirne l’origine e l’età, a causa delle cattive condizioni di conservazione e per le riparazioni rese necessarie per proteggerla. Alcuni rilievi hanno, infatti, dimostrato che si tratta di più strati di stoffa diversa assemblate in un unico pezzo.
A tal proposito la diocesi di Treviri, attraverso il proprio sito ufficiale, ha recentemente riferito: “I brandelli di stoffa della parte anteriore della tunica consistono oggi, visti dall’interno all’esterno, in un satin serico, di un tulle brunastro e di un grigio taffetà. Questo taffetà si aggiunge ad uno strato di antichi frammenti di stoffa, che sono fra loro collegati da un supporto elastico. La parte della tunica consiste in satin serico rossobruno, tulle brunastro, fini garze in seta, un feltro, taffetà verde, un ulteriore strato di feltro e garza serica. Di qui si deduce, che le fibre di lana, che oggi costituiscono il feltro, in parte connettendolo in parte strappandolo, rappresentano il nucleo del tessuto, la cui età non può più essere ben determinata”.
Le notizie riguardanti le varie ostensioni della Sacra Tunica (17 fino ad oggi) risalgono al 1512 quando fu consentito all’Imperatore Massimiliano I, in visita a Treviri, di venerarla. Da quel momento i cittadini chiesero a gran voce l’esposizione della tunica “inconsutile”. L’ultima ostensione risale al 1996.
Il prossimo pellegrinaggio, dal tema “E riunisca quello che è separato” verrà inaugurato il 13 aprile nella cattedrale tedesca di Treviri; Mons. Stephan Ackermann, vescovo diocesano, considera questo pellegrinaggio una importante opportunità per tutta la Chiesa tedesca. Al particolare evento, secondo le stime raccolte, si prevede l’affluenza di migliaia pellegrini che si recheranno in Duomo per venerare l’antica reliquia.

In occasione del quinto centenario della prima ostensione pubblica, il cardinale Marc Ouellet (nominato da Papa Benedetto XVI come suo inviato speciale) presiederà a nome del Pontefice, nella cattedrale tedesca di Treviri, la cerimonia di apertura del pellegrinaggio per l’ostensione della “Heiliger Rock”, la Sacra Tuinica indossata da Gesù prima della crocifissione.

L’apertura del pellegrinaggio (dal 13 aprile al 13 maggio 2012) – affidato ufficialmente al porporato canadese, prefetto della Congregazione dei Vescovi – pone in rilievo l’importanza che Benedetto XVI ha voluto attribuire a questo particolare evento. Continua a leggere qui.

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