A chi apparteniamo!

“Esule o pellegrino, in fuga o in marcia, l’uomo è spinto da una nostalgia struggente. Per questo è sempre in ricerca della sua verità […] e non è mai in pace, fino a quando non trova ciò per cui è fatto e verso cui lo porta il suo cuore” (G. Grampa).
Quando facciamo l’esperienza della nostalgia percepiamo il desiderio di qualcosa o di qualcuno, a noi caro, che è lontano. Qualcosa di analogo accade al nostro cuore quando a destare il sentimento della nostalgia è il desiderio di Dio che c’è in noi.
Il Catechismo della Chiesa Cattolica a riguardo è chiarissimo: “Il desiderio di Dio è inscritto nel cuore dell’uomo, perché l’uomo è stato creato da Dio e per Dio; e Dio non cessa di attirare a sé l’uomo e soltanto in Dio l’uomo troverà la verità e la felicità che cerca senza posa” (CCC N. 27).
Oggi dovremmo cercare di essere più attenti al richiamo d’Amore che il nostro cuore suggerisce. Ci sono domande nella vita alle quale non è possibile rispondere se non con la vita stessa.
Per chi sono stato fatto? Cosa sono chiamato a realizzare nel mondo e qual è il senso da dare alla mia esistenza?
Noi possiamo anche decidere di non rispondere a queste domande, sicuramente non riusciremo mai a privare il nostro cuore del desiderio di Dio, non potremo zittirlo tutte le volte che cercherà di ricordarci a chi apparteniamo!
cogitor

“Esule o pellegrino, in fuga o in marcia, l’uomo è spinto da una nostalgia struggente. Per questo è sempre in ricerca della sua verità […] e non è mai in pace, fino a quando non trova ciò per cui è fatto e verso cui lo porta il suo cuore” (G. Grampa).

Quando facciamo l’esperienza della nostalgia percepiamo il desiderio di qualcosa o di qualcuno, a noi caro, che è lontano. Qualcosa di analogo accade al nostro cuore quando a destare il sentimento della nostalgia è il desiderio di Dio che c’è in noi.

Il Catechismo della Chiesa Cattolica a riguardo è chiarissimo: “Il desiderio di Dio è inscritto nel cuore dell’uomo, perché l’uomo è stato creato da Dio e per Dio; e Dio non cessa di attirare a sé l’uomo e soltanto in Dio l’uomo troverà la verità e la felicità che cerca senza posa” (CCC N. 27).

Oggi dovremmo cercare di essere più attenti al richiamo d’Amore che il nostro cuore suggerisce. Ci sono domande nella vita alle quale non è possibile rispondere se non con la vita stessa.

Per chi sono stato fatto? Cosa sono chiamato a realizzare nel mondo e qual è il senso da dare alla mia esistenza?

Noi possiamo anche decidere di non rispondere a queste domande, sicuramente non riusciremo mai a privare il nostro cuore del desiderio di Dio, non potremo zittirlo tutte le volte che cercherà di ricordarci a chi apparteniamo!

0 thoughts on “A chi apparteniamo!

  1. Ciao Michelangelo, il nuovo Cogitor mi piace anche se per restare in tema rimane la nostalgia del primo che era comunque molto gradevole e di facile accesso oltre che essenziale nell’arco della giornata per riflettere. Forse per persone come me, che hanno bisogno di poco, anzi pochissimo perchè la riflessione resti, questo mi distrae un pò. Cercherò di farcela a mantenere i contatti. Grazie a presto…..Anna Maria

  2. Cara Anna Maria, sono del tuo stesso parere; Cogitor nella vecchia edizione offriva l’immediatezza delle riflessioni proposte. Come in tutte le cose nuove, a poco a poco spero possiamo ritrovarci bene tutti. Ti auguro un buon fine settimana e grazie per il tuo messaggio.

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