Il sacrificio di Don Pino Puglisi nelle parole del Papa

puglisiNel corso della sua visita pastorale alla città di Palermo, Benedetto XVI ha più volte ricordato il sacrificio di Padre Pino Puglisi. Nei tre discorsi ufficiali il Pontefice non ha esitato a riconoscere nel Parroco di Brancaccio gli elementi di una vita di fede eroica e luminosa. Già durante la celebrazione dell’Eucaristia, al Foro Italico, Papa Ratzinger aveva terminato l’omelia ricordando ai laici la figura di Pino Puglisi.

Nel pomeriggio, incontrando il clero e i religiosi, Benedetto XVI alza il tiro e invita i sacerdoti a conservare viva memoria della testimonianza sacerdotale di Padre Puglisi esortandoli ad imitarne l’eroico esempio. ‘La Chiesa di Palermo – afferma il Papa durante il suo discorso – ha ricordato recentemente l’anniversario del barbaro assassinio di Don Giuseppe Puglisi, appartenente a questo presbiterio, ucciso dalla mafia. Egli aveva un cuore che ardeva di autentica carità pastorale; nel suo zelante ministero ha dato largo spazio all’educazione dei ragazzi e dei giovani, ed insieme si è adoperato perché ogni famiglia cristiana vivesse la fondamentale vocazione di prima educatrice della fede dei figli. Lo stesso popolo affidato alle sue cure pastorali ha potuto abbeverarsi alla ricchezza spirituale di questo buon pastore, del quale è in corso la causa di Beatificazione. Vi esorto a conservare viva memoria della sua feconda testimonianza sacerdotale imitandone l’eroico esempio’.

I toni sono diventati ancora più espliciti durante l’incontro con i giovani della Sicilia in Piazza Politeama. Il Papa ricorda l’eroicità dei Servi di Dio Rosario Livatino e Mario Giuseppe Restivo, dicendo che ‘spesso la loro azione non fa notizia, perché il male fa più rumore, ma sono la forza, il futuro della Sicilia!’.

Ancora più profondo l’invito ai giovani ad affondare, come gli alberi, le radici nel fiume del bene: ‘Non abbiate paura di contrastare il male! Insieme, sarete come una foresta che cresce, forse silenziosa, ma capace di dare frutto, di portare vita e di rinnovare in modo profondo la vostra terra! Non cedete alle suggestioni della mafia, che è una strada di morte, incompatibile con il Vangelo, come tante volte i nostri Vescovi hanno detto e dicono!’.

Anche in questo caso Papa Ratzinger non ha deluso le aspettative della vigilia, di chi aveva stigmatizzato che durante l’omelia della mattina non aveva usato la parola mafia ma criminalità.
Nelle parole che il Papa rivolge a tutti una esplicita condanna alla mafia e un messaggio di speranza per i 20 mila giovani che lo hanno accolto con vigore ed entusiasmo.

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