Si è dimesso il difensore dei migranti

marchettoDimissioni forse già preannunciate dal recente andirivieni di smentite e imbarazzanti chiarimenti del direttore della Sala Stampa vaticana, Padre Lombardi, riguardo ad alcune dichiarazioni espresse dall’Arcivescovo responsabile della pastorale dei migranti.
Mons. Agostino Marchetto, segretario del Pontificio consiglio per la pastorale dei migranti, si congeda anzitempo dal suo incarico, in modo assolutamente pacato e senza particolari ed indignate prese di posizioni.
Tra le principali battaglie sostenute da mons. Marchetto ricordiamo la recente critica nei confronti del governo francese, contro l’espulsione dei rom dal territorio francofono; la presa di posizione relativa alla creazione dei volontari a tutela della sicurezza nelle città, decisa per decreto dal governo italiano nel febbraio 2009 e al successivo “pacchetto sicurezza” del luglio 2009.
Le dichiarazioni provenienti dalla Segreteria di Stato Vaticano, in tutta risposta, precisavano che talune esternazioni non erano rappresentative delle posizioni della Santa Sede.
Le dimissioni di mons. Marchetto pare siano dettate dal suo personale desiderio di continuare lo studio della storia del Concilio Vaticano II. A chi gli domanda se rimpiange di aver preso posizioni dure circa il tema dell’immigrazione, risponde: ‘Ciascuno risponde a Dio, alla propria coscienza e alla chiesa delle sue posizioni. Io mi sono sentito in dovere di prendere certe posizioni, anche se non tutti erano d’accordo e ho incontrato le difficoltà che tutti conoscono’.

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